Ricomincio a scrivere con un bel settaggio positivo!
Le settimane trascorse fuori da qui sono state belle e proficue. Ho dedicato tempo al progetto di rilancio della mia linea di gioielli, ormai quasi pronta, ho dedicato tempo ai due nuovi arrivati in casa, due cuccioli che erano stati abbandonati, così belli.. bellissimi e col sangue speziato alla guerriglia urbana, ho dedicato tempo a me, alla mia alimentazione, che aveva bisogno di una bella scrollata sana e fresca.
E sono più energica, faccio esercizi ballando su Just Dance, con il mio grande Amore, faccio pesi (mooolto moderatamente, eh!) e ho ripreso il rilassamento, lo yoga dolce prima di dormire, ho allontanato tutti gli zuccheri, stevia a parte, il caffè (ci credereste? Si vive anche senza! Assurdo! 😃 ), mi sono impegnata a bere almeno due litri di acqua al giorno, cosa che poi diventa naturale, e il mio corpo ha iniziato a rispondere positivamente, a sgonfiarsi, a mettere sotto il metabolismo insomma.
E' particolare quanto il nostro organismo sia in comunicazione con noi, a nostra insaputa, troppo spesso, eppure prova ad avvertirci, a parlarci.
E allora ho annullato alcune assuefazioni alimentari (lo sapevate che gli zuccheri creano una fortissima dipendenza?) e mi nutro meglio ma non di meno, in realtà!
Una volta iniziato un bel ripristino delle cose , metro da sarta alla mano, si vedono grandi differenze e allora la bilancia e il suo responso passano un po' in secondo piano, credetemi. 😉
Quello che mi manca un pizzico, certo, sono i gelati e le granite perché l'arsura ha preso residenza qui e si attacca alle maglie, alla nuca sul cuscino, alle dita che sembran sempre da rinfrescare in cucina..
Ma finito il mese che mi sono prefissata mi regalerò un bel gelatone, di certo!
Voglio installare abitudini sane e tenerle sempre ma la vita va avanti e la vita è anche felicità e cibo, e festa, e serate in piscina, e pomeriggi afosi al mare e notti da festeggiare e snack imprevisti a cuor leggero!
Bene, oggi avevo voglia di riprendere a digitare e segnare queste quattro cose sul mio blog, per motivare anche altre persone, magari, a dedicarsi tempo e sane abitudini.
Forse non siamo ancora al livello di considerare il corpo come un tempio ma almeno come una bella spiaggia pulita?
La vostra Bariòta 💕
L'importanza delle piccole cose, delle lucine, delle bevande calde a portar via e dei biscotti che preparo.
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martedì 11 luglio 2017
Afa e disintossicazione da zuccheri e caffè
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lunedì 20 marzo 2017
Arrivano i pinguini!
E' chiaro ormai quanto mi piaccia giocare col cibo nonostante da bimba sia stato insegnato anche a me di non farlo. C'è da ammettere però che manipolare forme e impiattamenti di un normalissimo antipasto, ad esempio, "sprinta" l'allegria e la voglia di mettersi a tavola ad assaggiare!
Cominciare il pasto in questo modo appaga anche la vista che, non ce ne rendiamo sempre conto ma, è il primo a mettersi a tavola. :)
Questo antipastino fatto solo di 3 ingredienti è ideale anche come aperitivo. Semplicissimo e simpatico non ci metterete molto a prepararlo!
Vi serviranno solo:
Iniziate col pelare la carota, tagliatela a dischetti, su ognuno di questi incidete una V al contrario e mettetela da parte, ci servirà per fare i becchi. Per fare le ali basterà tagliare per lungo la metà delle olive denocciolate, quelle intere invece saranno le teste.
Bene, assemblate i vostri pinguini!
Infilzate un'oliva intera nella sua metà, perpendicolarmente ai due fori, poi tocca al bocconcino di mozzarella e poi alla rondella di carota, così che si formi l'idea delle due zampe. Sollevate un pochino l'oliva testa e incastrate tra questa e la mozzarella le due metà tagliate di oliva. Riprendete la V incisa di prima e inseritela nel foro grande della testa.
Vi assicuro che per quanto siano veloci e semplici danno sempre un bellissimo risultato e ai vostri ospiti piaceranno! Tantissimo, che non ve ne resteranno molti sul piatto! ;)
Se vi piacciono e li proverete taggatemi nelle vostre immagini usando l'ashtag #labariotachevivehygge e aiutate la mia pagina Facebook e il mio profilo Instagram a crescere cliccando il like e seguendomi se vi va! :)
Buon appetito!
La bariòta cuochina
Cominciare il pasto in questo modo appaga anche la vista che, non ce ne rendiamo sempre conto ma, è il primo a mettersi a tavola. :)
Questo antipastino fatto solo di 3 ingredienti è ideale anche come aperitivo. Semplicissimo e simpatico non ci metterete molto a prepararlo!
Vi serviranno solo:
- olive nere denocciolate
- bocconcini di mozzarella
- una/due carote medie
- Stuzzicadenti
Iniziate col pelare la carota, tagliatela a dischetti, su ognuno di questi incidete una V al contrario e mettetela da parte, ci servirà per fare i becchi. Per fare le ali basterà tagliare per lungo la metà delle olive denocciolate, quelle intere invece saranno le teste.
Bene, assemblate i vostri pinguini!
Infilzate un'oliva intera nella sua metà, perpendicolarmente ai due fori, poi tocca al bocconcino di mozzarella e poi alla rondella di carota, così che si formi l'idea delle due zampe. Sollevate un pochino l'oliva testa e incastrate tra questa e la mozzarella le due metà tagliate di oliva. Riprendete la V incisa di prima e inseritela nel foro grande della testa.
Vi assicuro che per quanto siano veloci e semplici danno sempre un bellissimo risultato e ai vostri ospiti piaceranno! Tantissimo, che non ve ne resteranno molti sul piatto! ;)
Se vi piacciono e li proverete taggatemi nelle vostre immagini usando l'ashtag #labariotachevivehygge e aiutate la mia pagina Facebook e il mio profilo Instagram a crescere cliccando il like e seguendomi se vi va! :)
Buon appetito!
La bariòta cuochina
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martedì 14 marzo 2017
parlando a Villa Cutò
A cosa vale venire fin qui e non guardarti tramontare serenamente? O ascoltarti, mentre il dialetto flette i vicoli pieni di pensieri?
A cosa vale non conoscere ciò che eri e ciò che cerchi di cambiare in mezzo a vecchi ricatti emotivi?
Io li coltivo i tuoi germogli nuovi.
A cosa vale non conoscere ciò che eri e ciò che cerchi di cambiare in mezzo a vecchi ricatti emotivi?
Io li coltivo i tuoi germogli nuovi.
Un tempo il tuo principe ti abitava, con servitù e reali a seguito. Eri imponente ed elegante nel tuo bel vestito di tufo su una distesa di limoneti, di foglie odorose e arance da rubare.
Oggi sei una villa storica, con piccoli movimenti artistici che animano le tue scale, i piani belli e decorati.
Per me sei la persona cara che mi viene a prendere in stazione.
Sei casa, ogni volta che ritorno nella nostra Baaria.
La bariòta
Oggi sei una villa storica, con piccoli movimenti artistici che animano le tue scale, i piani belli e decorati.
Per me sei la persona cara che mi viene a prendere in stazione.
Sei casa, ogni volta che ritorno nella nostra Baaria.
La bariòta
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mercoledì 8 marzo 2017
aMare
Ha certamente una sua intelligenza, il mare.
Mi fa sentire cullata e al sicuro nella nenia che mi risuona dentro, nel suo andirivieni che somiglia ad un battito lento, frammentato e sovrastrutturato.
E' un racconto in cui capisco d'esser già contenuta da prima di me.
Forse è essere attenta ai dettagli.
Forse è solo Essere.
Sei così immenso e saggio che non ti importa non esser visto davvero.
O diventare sfondo di gelati, selfie e chattate sul cellulare dandoti le spalle.
(Dare le spalle al mare.. È una pazzia.)
Non ti importa se il tuo parlare viene sentito come rumore che infastidisce le chiacchiere intorno.
Forse nemmeno ti dovrebbe importare che per noi sei come casa..
Eppure sono certa che un pochino ti importa.
Mi fa sentire cullata e al sicuro nella nenia che mi risuona dentro, nel suo andirivieni che somiglia ad un battito lento, frammentato e sovrastrutturato.
E' un racconto in cui capisco d'esser già contenuta da prima di me.
Forse è essere attenta ai dettagli.
Forse è solo Essere.
Sei così immenso e saggio che non ti importa non esser visto davvero.
O diventare sfondo di gelati, selfie e chattate sul cellulare dandoti le spalle.
(Dare le spalle al mare.. È una pazzia.)
Non ti importa se il tuo parlare viene sentito come rumore che infastidisce le chiacchiere intorno.
Forse nemmeno ti dovrebbe importare che per noi sei come casa..
Eppure sono certa che un pochino ti importa.
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lunedì 6 marzo 2017
★ contro-delitescenza ☆
Mi sono sempre sentita incompleta, io.
Sempre un passo avanti agli altri e, allo stesso tempo, indietro di una falcata.
Imperfetta ed eccellente.
Ho seguitato a litigare con me per comprendere come livellarmi per raggiungermi, per rientrare in uno standard di ragazza normale.
Una relazione a lungo termine, forse un matrimonio. Un lavoro con qualche certezza. I problemi da condividere al bar, le amiche del cuore.. Eppure sentivo, e del resto accadeva anche, non ero fatta per questo schema.
So di sembrare una bimba di 10 anni ma non avete idea di quanto abbia provato ad essere così.
E ho pianto e mortificato così tante volte il mio orgoglio dandomi come rifugio un ripostiglio emotivo stretto stretto, perché nonostante possa dire di sentirmi messa molto bene nella scala evolutiva dei miei pari non trovavo un posto per me.
Ero non adatta. A niente. E stop. E mi ripiegavo, accartocciando talenti e sensibilità in silenzi sempre più lunghi.
E invece ultimamente, e ovviamente questo accade SOLO quando ci si arrende a se stessi, ho trovato la chiave.
Che importa dell'affetto che forse ho avuto poco, o del cinismo che abbottonavo bene contro le intemperie emotive?
Ho trovato nuovo affetto, nuovo Amore, profondo e forte, proprio perché io mi sono riservata lo stesso Amore.
Ho trovato la mia forma. Che è solo mia e che non può accomunarmi a niente e nessuno.
Perché un'altra Rosalinda non esiste. E non potrà mai più esistere. E' irripetibile. E in quanto tale è sacra davvero.
E' bella. Nel senso più completo possibile, di potenzialità infinita.
(si, quello è il mio nome completo e protetto e usato dentro la mia famiglia solamente)
Non sarei riuscita a dire di me queste cose, un paio di anni fa. Ma quanta paura può fare essere speciali non per gli altri, (che non ci vuol nulla a essere speciale per gli esterni alla tua natura) ma per se stessi?
Sono troppo autocelebrativa, eh? Già.. Non è stupendo? <3
Mi accarezzo il viso, fiera.
Sempre un passo avanti agli altri e, allo stesso tempo, indietro di una falcata.
Imperfetta ed eccellente.
Ho seguitato a litigare con me per comprendere come livellarmi per raggiungermi, per rientrare in uno standard di ragazza normale.
Una relazione a lungo termine, forse un matrimonio. Un lavoro con qualche certezza. I problemi da condividere al bar, le amiche del cuore.. Eppure sentivo, e del resto accadeva anche, non ero fatta per questo schema.
So di sembrare una bimba di 10 anni ma non avete idea di quanto abbia provato ad essere così.
E ho pianto e mortificato così tante volte il mio orgoglio dandomi come rifugio un ripostiglio emotivo stretto stretto, perché nonostante possa dire di sentirmi messa molto bene nella scala evolutiva dei miei pari non trovavo un posto per me.
Ero non adatta. A niente. E stop. E mi ripiegavo, accartocciando talenti e sensibilità in silenzi sempre più lunghi.
Che importa dell'affetto che forse ho avuto poco, o del cinismo che abbottonavo bene contro le intemperie emotive?
Ho trovato nuovo affetto, nuovo Amore, profondo e forte, proprio perché io mi sono riservata lo stesso Amore.
Ho trovato la mia forma. Che è solo mia e che non può accomunarmi a niente e nessuno.
Perché un'altra Rosalinda non esiste. E non potrà mai più esistere. E' irripetibile. E in quanto tale è sacra davvero.
E' bella. Nel senso più completo possibile, di potenzialità infinita.
(si, quello è il mio nome completo e protetto e usato dentro la mia famiglia solamente)
Non sarei riuscita a dire di me queste cose, un paio di anni fa. Ma quanta paura può fare essere speciali non per gli altri, (che non ci vuol nulla a essere speciale per gli esterni alla tua natura) ma per se stessi?
Sono troppo autocelebrativa, eh? Già.. Non è stupendo? <3
Mi accarezzo il viso, fiera.
Sono cielo. E mare. Ma soprattutto un buon profumo sulla linea dell'orizzonte. Finalmente. E ora iniziamo a riconquistare il mondo intero.
Sono LA bariòta, sono Hygge e più che mai sono un Seme di Stella.
Nella vostra vita vedete delle mancanze? Qualunque cosa vi blocchi dall'amare voi stessi, davvero, datevi tregua e arrendetevi alla vostra natura. Non perché sia incorreggibile ma proprio perché andate già bene così e prima vi vorrete bene prima il mondo intorno a voi inizierà a cambiare. E lo vedrete nei vostri rapporti, nelle relazioni, nel lavoro.. Inizierete ad avere un pensiero diverso, più sano e meno contaminato da negatività, inevitabilmente questo condizionerà la vostra quotidianità e il vostro umore.
Sono LA bariòta, sono Hygge e più che mai sono un Seme di Stella.
Volersi bene è sempre il primo passo per migliorare la propria vita e quella degli altri.
Provate. E poi riuscite. ;)
Provate. E poi riuscite. ;)
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martedì 28 febbraio 2017
Costruire l' Estate
E più fuori il cielo è intento nel suo nuvoloso altalenante più penso alla piacevole sensazione di sole addosso, di tepore sulle braccia.
Amo i maglioni pesanti e i calzettoni spessi e morbidi, mi sciolgo di piacere quando il fumo del tè caldo sfida il gelo della mia cucina. Quando mi avvicino ai fornelli col caffè a borbottare.
La mia fedele boule d'acqua bollente, nel suo lupetto grigio chic, sempre con me mentre scrivo sul divano. Le torte aromatiche appena sfornate, le vellutate e le zuppe..
Le lucine nel salotto, i glitter sul pavimento a Natale, la pioggia romantica che pulisce l'aria.
M mancano già le abitudini d'inverno.
Ecco, magari con un riscaldamento che funziona bene in casa me lo godrei di più..
Forse solo per questo oggi guardo verso l'Estate.
E troverò il modo di essere Hygge anche a 40 gradi, sì, perché sarò io ad essere la torta in forno.
Nel frattempo, una palma da contorno al mio pranzo.
(Avocado, Olive, Pane integrale e Mozzarella)
Amo i maglioni pesanti e i calzettoni spessi e morbidi, mi sciolgo di piacere quando il fumo del tè caldo sfida il gelo della mia cucina. Quando mi avvicino ai fornelli col caffè a borbottare.
La mia fedele boule d'acqua bollente, nel suo lupetto grigio chic, sempre con me mentre scrivo sul divano. Le torte aromatiche appena sfornate, le vellutate e le zuppe..
Le lucine nel salotto, i glitter sul pavimento a Natale, la pioggia romantica che pulisce l'aria.
M mancano già le abitudini d'inverno.
Ecco, magari con un riscaldamento che funziona bene in casa me lo godrei di più..
Forse solo per questo oggi guardo verso l'Estate.
E troverò il modo di essere Hygge anche a 40 gradi, sì, perché sarò io ad essere la torta in forno.
Nel frattempo, una palma da contorno al mio pranzo.
(Avocado, Olive, Pane integrale e Mozzarella)
lunedì 27 febbraio 2017
L'Amore di due cani
"Storia del mondo.
I vulcani eruttarono. Gli oceani ribollirono. L'Universo era in tumulto.
Poi venne il cane."
Snoopy
Forse non serve un post su come e quanto amano i cani. Chi ne ha avuto uno lo sa già e sentirà le mie sensazioni prima ancora di leggerle tra queste righe. Chi non ne ha mai avuto uno non potrebbe capire perché osservare, a volte, non è che osservare e l'amore per un cane si vive, si insinua con innocenza dentro il tuo cuore. Ha uno spazio speciale inviolabile. Ogni persona custodisce pregi e difetti di chi ama, ma quando custodisci il ricordo del tuo cane non hai nulla da ripulire, nessun ricordo.
Forse, probabilmente, ciò da ripulire riguarderà te stesso, in qualche rimprovero o rimpianto di troppo.
A me capita e sorrido mentre mi scende qualche lacrima perché soprattutto son sicura che se potessero, "le ragazze" come le chiamava mia madre, mi direbbero "vabbè, ti fai sempre paranoie tu.. Dai, non fa nulla!" e una loro musata sui pantaloni chiuderebbe il discorso.
Forse non serve un post come questo, dicevo, eppure ho come un piccolo grumo di non detti, nel mio cuore. Ve ne siete andate a due mesi di distanza dopo così tanti anni insieme e siete state preziose, nella nostra famiglia, dolci, divertenti da impazzire, protettive e anche incazzose delle volte.
Ecco questo posso dirlo, siete state più umane di quel che dovevate.
Bisticciavate tra voi, come sorelle, e quando non vi siete più capite, quando non riuscivate più a comunicare tra voi qualcosa si è spezzato, un legame forte, un'alleanza emotiva alla deriva ha prosciugato il resto, e non avete resistito. Poche settimane e a turno siete scivolate via.
Come un rapporto sentimentale può cambiare la forza vitale di qualcuno, qualunque qualcuno, anche animali, anche cani.
Quando scrivo di sentire emozioni, non crediate io senta solo quelle positive perché ho deciso di impostare la mia vita su una filosofia di positività, io sento tutto e anzi, più apri il cuore più tutto entra con forza, anche il dolore. Ma trasmutare è ciò che mi riesce bene, per fortuna, con pazienza, tanto lavoro interiore e cuore aperto.
Gli animali, i cani tra tutti, vivono così i loro sentimenti, immensamente, al limite della stupidità, come gli amori più grandi che abbiamo mai provato. E siamo sicuri che sia questa la stupidità?
Proteggersi e alzare muri non è mai davvero intelligente, può essere utile, in apparenza, metter distanza tra te e il dolore, tra te e qualcuno. Tu alzi la tua bella barricata e non appena hai finito, non appena l'ultimo mattoncino è sistemato lo capisci, che sei tu a contenere quel dolore. Che non c'entrano più gli altri, dall'altro lato del muro.
Capisci che hai alzato uno scudo con una parte di te e non con l'esterno.
Invece bisognerebbe capirsi, parlarsi, perdonarsi sempre.. Questa è l'intelligenza emotiva.
Come fanno i cani che in uno scodinzolio di coda, leggero e senza troppi pensieri, ricominciano la giornata e vivono il momento come la più grande emozione, sempre.
Io mi ricordo l'ultimo sguardo, occhi a occhi tra me e voi, mentre vi accarezzavo la testa. E muovevate la coda, dolci, per salutarmi. A cuore aperto pure mentre soffrivate.
Dovremmo vivere tutti così, a cuore aperto, ché sennò non è vivere ma rintanarsi.
A mio fratello e al nostro pezzetto di cuore per Moggi e Koopa.
Per sempre.
giovedì 23 febbraio 2017
Popcorn cake!
Il sole ha il potere di ricaricarci e quando usciamo dall'inverno, dalla neve, dai capelli ghiacciati anche sotto i berretti di lana, dai sorrisi di nuvole di vapore, il sole ci rigenera scuote i vecchi pensieri, scioglie i malumori e le paure ed eleva il bello.
Bisognerebbe festeggiare sempre, svincolati dal calendario, perché ogni giorno di sole è una rinascita.
Più il buio ci è sembrato profondo più la luce arriverà ovunque.
Che sia festa sempre, allora!
Questa torta di Popcorn allegra e bambina è perfetta per una sferzata di colore, i vostri ospiti che stiano sotto i 7 anni o che li superino abbondantemente, la guarderanno meravigliati e incuriositi e per quanto sia dolce, credetemi, difficilmente avrete il problema di dove conservarla. :)
La ricetta è di Simone Lapadula un noto Popcorn chef ospite anche in trasmissioni televisive.
Ho modificato di poco le dosi solo per la capacità della mia teglia.
POPCORN CAKE
Ingredienti
Procedimento
In una ciotola molto molto grande mettete i popcorn e i cioccolatini a bottoncino e ciò che volete venga incastonato nella torta (ma mettetene via una parte per la decorazione finale sul cioccolato), mescolate bene. Imburrate per bene una teglia da ciambellone con altro burro.
In una padella antiaderente mettete a sciogliere insieme il burro, il miele e i marshmallow, lentamente, fino ad avere una cremina dorata.
Versate il composto nella ciotola dei popcorn e mescolate bene, specie dal basso verso l'alto, perché sul fondo tende ad accumularsi tutto, (io indosso dei guanti per facilitarmi e non avere le mani piene di popcorn adesivi!), il marshmallow tenderà a filare, non preoccupatevi ma cercate di esser celeri.
Trasferite tutto nella teglia, poco per volta aiutandovi anche con le mani (se avete i guanti!) e compattate più che potete, premendo anche con un foglio di carta forno più e più volte.
Lasciate raffreddare per un paio di ore. Se avete fretta potete anche metterla in frigo per mezzora o poco più, tenete il fondo sempre coperto, comunque.
Infilate in verticale una lama lungo il perimetro del bordo teglia, piano e senza fretta, per cercare di separare la torta dallo stampo e fate lo stesso delicatamente anche per il bordo interno. Così facendo, capovolgendo lo stampo, dovrebbe venir giù facilmente.
La torta sarà gia bellissima così ma perché non fare un'ulteriore decorazione calorica?
Già che ci siamo, voglio dire.. ;)
Fate fondere il cioccolato a bagnomaria o al microonde (ma tenetelo sempre d'occhio!) aiutandovi con un cucchiaio versatelo sulla superficie tenendo conto che più cola, in modo irregolare anche, più l'effetto sarà goloso quindi evviva le imperfezioni!
Decorate infine con i cioccolatini messi da parte e lasciate mezzora ad asciugare dentro al forno spento, se potete, così da non far prendere troppa aria ai popcorn.
Servite e meravigliate tutti!
Ricordate di taggarmi con l'hashtag #labariotachevivehygge se la riproducete e la pubblicate sui vari social, aiutate il mio blog e la mia pagina facebook La bariòta che vive hygge a crescere cliccando il like e condividendo questo post, se vi è piaciuto! ;)
Ringrazio Chiarapassion per avermi fatto ricordare questa torta che avevo nei preferiti da tantissimi mesi! :*
La vostra Bariòta
Bisognerebbe festeggiare sempre, svincolati dal calendario, perché ogni giorno di sole è una rinascita.
Più il buio ci è sembrato profondo più la luce arriverà ovunque.
Che sia festa sempre, allora!
Questa torta di Popcorn allegra e bambina è perfetta per una sferzata di colore, i vostri ospiti che stiano sotto i 7 anni o che li superino abbondantemente, la guarderanno meravigliati e incuriositi e per quanto sia dolce, credetemi, difficilmente avrete il problema di dove conservarla. :)
La ricetta è di Simone Lapadula un noto Popcorn chef ospite anche in trasmissioni televisive.
Ho modificato di poco le dosi solo per la capacità della mia teglia.
POPCORN CAKE
Ingredienti
- 100 gr di popcorn (io prediligo quello salato per un minimo di contrasto nel sapore)
- 95 gr di marshmallow
- 95 gr di burro
- 60 gr di miele
- Cioccolatini colorati, con le noccioline, frutta secca, tutto ciò che vi piace e che fa colore!
- Una o due tavolette di cioccolato, che sia fondente, al latte o bianco, per la copertura.
Procedimento
In una ciotola molto molto grande mettete i popcorn e i cioccolatini a bottoncino e ciò che volete venga incastonato nella torta (ma mettetene via una parte per la decorazione finale sul cioccolato), mescolate bene. Imburrate per bene una teglia da ciambellone con altro burro.
In una padella antiaderente mettete a sciogliere insieme il burro, il miele e i marshmallow, lentamente, fino ad avere una cremina dorata.
Versate il composto nella ciotola dei popcorn e mescolate bene, specie dal basso verso l'alto, perché sul fondo tende ad accumularsi tutto, (io indosso dei guanti per facilitarmi e non avere le mani piene di popcorn adesivi!), il marshmallow tenderà a filare, non preoccupatevi ma cercate di esser celeri.
Trasferite tutto nella teglia, poco per volta aiutandovi anche con le mani (se avete i guanti!) e compattate più che potete, premendo anche con un foglio di carta forno più e più volte.
Lasciate raffreddare per un paio di ore. Se avete fretta potete anche metterla in frigo per mezzora o poco più, tenete il fondo sempre coperto, comunque.
Infilate in verticale una lama lungo il perimetro del bordo teglia, piano e senza fretta, per cercare di separare la torta dallo stampo e fate lo stesso delicatamente anche per il bordo interno. Così facendo, capovolgendo lo stampo, dovrebbe venir giù facilmente.
La torta sarà gia bellissima così ma perché non fare un'ulteriore decorazione calorica?
Già che ci siamo, voglio dire.. ;)
Fate fondere il cioccolato a bagnomaria o al microonde (ma tenetelo sempre d'occhio!) aiutandovi con un cucchiaio versatelo sulla superficie tenendo conto che più cola, in modo irregolare anche, più l'effetto sarà goloso quindi evviva le imperfezioni!
Decorate infine con i cioccolatini messi da parte e lasciate mezzora ad asciugare dentro al forno spento, se potete, così da non far prendere troppa aria ai popcorn.
Servite e meravigliate tutti!
Ricordate di taggarmi con l'hashtag #labariotachevivehygge se la riproducete e la pubblicate sui vari social, aiutate il mio blog e la mia pagina facebook La bariòta che vive hygge a crescere cliccando il like e condividendo questo post, se vi è piaciuto! ;)
Ringrazio Chiarapassion per avermi fatto ricordare questa torta che avevo nei preferiti da tantissimi mesi! :*
La vostra Bariòta
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mercoledì 15 febbraio 2017
Acqua e gelsomino
Acqua. L'elisir eterno.
Porta la vita in sé e pure ovunque la regala.
Qui in Sicilia a volte si fa desiderare e con le labbra arse rivolgiamo preghiere al cielo, alle nuvole che spariscono per giorni e giorni. Tanti implorano l'intercessione della Santuzza..
Spesso mi piace aromatizzata, con dei petali di fiori, una fogliolina di menta, una fettina di frutta..
Colore, sapore e profumo. Delle volte poggio un gelsomino sulla sua superficie trasparente e aspetto qualche minuto prima di bere.
Mi pare abbia una qualche connotazione antica, gloriosa, da fiaba e fede e festa, così.
Odori lontani, colori sgargianti, tipicamente orientali visto che questa terra ha in sé una moltitudine di identità e origini.
Ed anch'io, sovente, sento l'Arabia, (e assolutamente non solo), pulsarmi nel sangue.
La parte bella e forte di appartenere a qualcosa che è fatta di ogni cosa, di ogni posto, di ogni razza.
Porta la vita in sé e pure ovunque la regala.
Qui in Sicilia a volte si fa desiderare e con le labbra arse rivolgiamo preghiere al cielo, alle nuvole che spariscono per giorni e giorni. Tanti implorano l'intercessione della Santuzza..
Spesso mi piace aromatizzata, con dei petali di fiori, una fogliolina di menta, una fettina di frutta..
Colore, sapore e profumo. Delle volte poggio un gelsomino sulla sua superficie trasparente e aspetto qualche minuto prima di bere.
Mi pare abbia una qualche connotazione antica, gloriosa, da fiaba e fede e festa, così.
Odori lontani, colori sgargianti, tipicamente orientali visto che questa terra ha in sé una moltitudine di identità e origini.Ed anch'io, sovente, sento l'Arabia, (e assolutamente non solo), pulsarmi nel sangue.
La parte bella e forte di appartenere a qualcosa che è fatta di ogni cosa, di ogni posto, di ogni razza.
Seconda natura
Chissà come sei arrivata fin qui, bella Dafne, a nasconderti da Apollo pregando gli Dei di mutare il tuo corpo in albero.
Lungo il Rittufilu, ad Aspra.
Lungo il Rittufilu, ad Aspra.
lunedì 13 febbraio 2017
Esercizio di una Primavera d'Inverno
"Vivere non è abbastanza.." disse la farfalla.
"Bisogna avere il sole, la libertà e un piccolo fiore."
Hans Christian Andersen
Un abbraccio di sole, un'intesa di cielo.
Questo cielo che ama girare, borbottare, distendersi..
La mia casa è un giardino enorme, piccoli mucchietti di casupole su un tappeto di trifogli.
Molte cose sono più lente e più sensate, le altre, alcuni giganti pesanti sul terreno ad esempio, scelgo di non vederli anche se qualcuno si blocca immediatamente quando lo sorvolo.
C'è un continuo cinguettare e far rumore intorno, cos'avranno mai da dirsi sempre, gli uccellini?
Io volo silenziosa.
Sì, canto ma piano piano e il mio batter d'ali è calibrato col battito della Terra fin da che ci ricordiamo.
Così, in accordo con l'Universo.
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