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mercoledì 5 aprile 2017

Sei un buon cane, Snoopy !

Allora è aprile. La mattina va lenta nelle cose da fare, nelle cose da pensare, da riordinare come i vestiti ancora sulla sedia. Dopo un paio di caffè inizio a progettare, a catalogare e a formare. Forse mentalmente inizio a scrivere pure qui, credo.
Ma appena arriva il pranzo mi stacco da tutto e mi piace giocare, provare spezie e abbinamenti nuovi,..
Alcune volte non ho niente in casa fuorché avanzi del giorno prima: dei fagiolini, mezzo panetto di crescenza, un pomodoro rimasto fuori dall'insalata di ieri e allora delle cose apparentemente trishtissime vengono filtrate da un pochino di immaginazione e voglia di vedere oltre.
Prendo i semini, che sono i miei migliori amici ormai, e disegno il cibo.


Tutto muta e cambia continuamente, anche identità, a seconda del punto di vista, a seconda dell'intenzione che fomentiamo.
Noi rinasciamo ogni secondo, se solo lo vogliamo.

Col pane scrocchiarello!


martedì 14 marzo 2017

parlando a Villa Cutò

A cosa vale venire fin qui e non guardarti tramontare serenamente? O ascoltarti, mentre il dialetto flette i vicoli pieni di pensieri?
A cosa vale non conoscere ciò che eri e ciò che cerchi di cambiare in mezzo a vecchi ricatti emotivi?
Io li coltivo i tuoi germogli nuovi.

Un tempo il tuo principe ti abitava, con servitù e reali a seguito. Eri imponente ed elegante nel tuo bel vestito di tufo su una distesa di limoneti, di foglie odorose e arance da rubare.
Oggi sei una villa storica, con piccoli movimenti artistici che animano le tue scale, i piani belli e decorati.
Per me sei la persona cara che mi viene a prendere in stazione.

Sei casa, ogni volta che ritorno nella nostra Baaria.



La bariòta

mercoledì 8 marzo 2017

aMare

Ha certamente una sua intelligenza, il mare.
Mi fa sentire cullata e al sicuro nella nenia che mi risuona dentro, nel suo andirivieni che somiglia ad un battito lento, frammentato e sovrastrutturato.
E' un racconto in cui capisco d'esser già contenuta da prima di me.
Forse è essere attenta ai dettagli.
Forse è solo Essere.


Sei così immenso e saggio che non ti importa non esser visto davvero.
O diventare sfondo di gelati, selfie e chattate sul cellulare dandoti le spalle.
(Dare le spalle al mare.. È una pazzia.)
Non ti importa se il tuo parlare viene sentito come rumore che infastidisce le chiacchiere intorno.
Forse nemmeno ti dovrebbe importare che per noi sei come casa..

Eppure sono certa che un pochino ti importa.


mercoledì 15 febbraio 2017

Seconda natura

Chissà come sei arrivata fin qui, bella Dafne, a nasconderti da Apollo pregando gli Dei di mutare il tuo corpo in albero.


Lungo il Rittufilu, ad Aspra.

lunedì 13 febbraio 2017

Esercizio di una Primavera d'Inverno

"Vivere non è abbastanza.." disse la farfalla.
"Bisogna avere il sole, la libertà e un piccolo fiore."

Hans Christian Andersen



Un abbraccio di sole, un'intesa di cielo.
Questo cielo che ama girare, borbottare, distendersi..
La mia casa è un giardino enorme, piccoli mucchietti di casupole su un tappeto di trifogli.
Molte cose sono più lente e più sensate, le altre, alcuni giganti pesanti sul terreno ad esempio, scelgo di non vederli anche se qualcuno si blocca immediatamente quando lo sorvolo.
C'è un continuo cinguettare e far rumore intorno, cos'avranno mai da dirsi sempre, gli uccellini?
Io volo silenziosa.
Sì, canto ma piano piano e il mio batter d'ali è calibrato col battito della Terra fin da che ci ricordiamo.
Così, in accordo con l'Universo.