Cammino mentre mi parli. Ti ascolto sorridendo e poi lo intravedo, nascosto tra le vie principali, un passaggio segreto coperto d'edera.
Dove porterà? Non ne vedo che una fessura illuminata dal sole, alla fine..
Conduce a una cascata immaginata.
A una spiaggia piena di vilucchi leggeri color indaco.
Ad un sentiero con ciottoli perlescenti alla luce della luna.
O a un gazebo di caffè fumante, corretto con latte e spezie.
Porta ad una scuderia trasparente di mini pony colorati.
Ad una radura e una vecchia casa, ad un armadio pieno di vestiti delle sorelle Bennet, con crinoline appoggiate sui cesti intrecciati.
Magari al tuo abbraccio amorevole dove restare e costruire.
L'immaginazione mossa giusto per un paio di secondi.
Riprendo a camminare, riprendo a parlare, insieme a te..
Non ti senti più ricco anche tu?

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